Da dentro. Il diario dell’itinerario romano del “Viaggio nella solitudine della politica”

di Michele Nardelli

Si è concluso da qualche giorno l’itinerario romano del “Viaggio nella solitudine della politica”. Trovo finalmente il tempo per scriverne qualche pagina di impressioni a caldo nel mio diario, in attesa di predisporne il racconto per il blog www.zerosif.eu. Diario che condivido con Antonio Colangelo, come ogni istante di questo tour attraverso Roma.

Un itinerario intenso ma soprattutto sorprendente. Perché dopo anni di frequentazione superficiale (ora lo capisco) di questa città (eppure ci sono vissuto in un’altra vita per cinque anni) comincio a comprenderne la complessità,

Roma e le sue utopie quotidiane

Il terzo itinerario del “Viaggio nella solitudine della politica”

Città dove si percepisce in modo paradigmatico la crisi dei gruppi dirigenti. Luogo di verifica critica delle nuove forme della politica organizzata, verticale, personalistica, aleatoria, liquida. Luogo che ha trasformato la legalità in feticcio ideologico di una politica vuota.

Roma non può essere amministrata senza una visione, affidandosi solo alla lista delle competenze, perché si viene immediatamente “catturati” da reti di relazione,