Categoria: 8. Nelle “terre dell’osso”. Alla ricerca di suoni che diano speranza al Mezzogiorno

Voci e sguardi fuori campo

Viaggio nelle terre dell’osso
di Micaela Bertoldi
30 maggio- 3 giugno 2018

Terre alte del Mezzogiorno
– Dove si situano queste terre che ci fanno sentire simili, dato che sappiamo di appartenere alle Terre alte dell’arco alpino?- mi domando.
Andremo alla riscoperta di fratellanze montagnarde, dovute a secoli di vite solitarie in paesi di montagna, assai diversi per forma e condizioni, lingue, usanze e cultura.
– Forse è meglio ripescare nei libri di scuola qualche notizia: per avere consapevolezza delle distanze – nel tempo e nella geografia – in modo da poter entrare in punta di piedi in luoghi degni di ogni reverente attenzione.[1]

Nelle “terre dell’osso”. Alla ricerca di suoni che diano speranza al Mezzogiorno

«…Eppure, vedete, restano le terre ma mancano i cristiani.
E mancando i cristiani non c’è chi le difende, e c’è invece chi ne approfitta.
Non c’è palmo di terra netta. Dove c’è una pala a vento, dove un’antenna, dove una colonna di filo per luce. E questi sono i suoni che si levano al vento. Né canti a stesa, né grida di mezzogiorno. Ronzio di campo di elettricità e reti di ferro. Solo cristiani non se ne vedono, ed essendo pochi a crescerci il grano, vogliono mandarci le immondizie degli altri. E di questo piano ventoso fare una fossa e riempirla di tutto il rifiuto di gente lontana, che maggiore è di numero, e tanti più voti e Contributo può muovere. …