itinerari


Prologo 0.
Il Trentino che ci sfugge fra le mani

(21 e 28 marzo 2017) 21 e 28 marzo 2017. Il Trentino ufficiale che ha smesso di interrogarsi e quello delle ombre, dove il significato profondo dell’autonomia non trova casa. Il “Terzo Statuto” visto da dentro. Una “due giorni” di incontri e testimonianze dai luoghi di frontiera della vita quotidiana. Il 21 marzo 2017, incontri e testimonianze da Palù del Fersina (9.00), Castello Tesino (12.30), Manifattura di Rovereto (16.30), Villalagarina (18.30).

 

Itinerario 1.
Regione dolomiti

La si potrebbe definire una regione sopra le regioni. Quello delle Dolomiti è – come scrive la Fondazione Dolomiti Unesco – un Bene complesso. Composto da nove sistemi montuosi, esteso su 142.000 ettari in 5 Province (Trento, Bolzano, Belluno, Udine e Pordenone) e 3 Regioni Trentino – Alto Adige Südtirol, Friuli Venezia Giulia e Veneto non è dunque solo un Patrimonio dell’Umanità come riconosciuto nel 2009 ma un territorio composito sul piano delle culture e delle lingue parlate, della storia e delle appartenenze, dell’autogoverno e dei sistemi amministrativi, dell’ambiente e delle vocazioni economiche ed altro ancora. Un ponte che, nell’arco alpino, congiunge le Alpi Retiche a quelle Carniche e Giulie. Vi scorrono fiumi importanti come l’Adige e la Drava, il Piave e il Tagliamento.

Le tematiche che affronteremo in questo itinerario saranno quelle dell’Autogoverno e del Terzo Statuto, del rapporto con l’Europa e della montagna governata dalle città, della convivenza fra culture diverse (dove ognuna è minoranza) e dell’elaborazione dei conflitti, dei beni comuni e degli usi civici, delle risorse e delle filiere, del turismo e dei bacini ottimali nella gestione dei servizi.

Territori coinvolti: Trentino, Sud Tirolo, Provincia di Belluno, Friuli, SloveniaTematiche: Autogoverno, Terzo Statuto, Minoranze, Montagna governata dalle città, Ben comuni e usi civici, Filiere, Risorse idriche, Bacini servizi, Turismo di qualità.

 

Itinerario 2.
Terre alte alpine. Fra abbandono e ritorno

Stiamo parlando del territorio alpino che va dalle Dolomiti alla Provenza. Una moltitudine di storie parallele che hanno accompagnato la vicenda dello sviluppo del nord ovest italiano lungo vallate ciascuna delle quali ha espresso vocazioni e attitudini che ne hanno segnato il territorio. Perché è il lavoro, nel bene e nel male, quello che ne ha scolpito l’ambiente come il temperamento delle persone, l’organizzazione del territorio e l’identità culturale e finanche religiosa, lo sviluppo dell’industria manifatturiera e le produzioni rurali, la presenza e l’abbandono… a segnare la Val Camonica e la Valtellina, la Val Brembana e la Valsesia, il Canavese e la Valsusa, giù fino alle Alpi francesi.
Territori ricchi di storia, dove il rapporto con le città e la pianura ha subito condizionamenti in entrambe le direzioni. Ed oggi, conclusasi una storia fondata sui grandi insediamenti industriali, di nuovo in discussione.
Le tematiche che saranno affrontate sono la macroregione europea e le terre alte, l’abbandono dei territori ma anche le scuole del ritorno, la valorizzazione delle antiche vocazioni e delle filiere.

Territori coinvolti: Val Camonica, Valtellina, Val Brembana, Canton Ticino, Valsesia, Canavese, Valsusa, Valle D’Aosta, Alpi francesiTematiche: Terre alte, Regione europea, Scuole del ritorno, Risorse e filiere.

 

Itinerario 3.
Il lavoro, dopo. C’era una volta il triangolo industriale

Territori coinvolti: Milano, Torino, GenovaTematiche: Lavoro, aree post industriali, infrastrutture e sistemi di comunicazione, expo.

 

Itinerario 4.
Il Mediterraneo dei porti

Territori coinvolti: Marsiglia, Barcellona, Tunisi, Palermo, Napoli
Tematiche: Migrazioni, Spazio culturale, progettualità euromediterranea.

 

Itinerario 5.
Fra antiche identità e spaesamento. Padania

Territori coinvolti: Brescia, Cremona, Modena, Emilia del terremoto, Ferrara, Padova, Pieve di Soligo (Tv)
Tematiche: Agricoltura e filiere, Impresa ed ingegno, Ambiente e difesa del territorio. Cultura del limite.

 

Itinerario 6.
Limes

Territori coinvolti: Venezia, Trieste, Rijeka – Fiume, Goli Otok
Tematiche: Novecento, Elaborazione dei conflitti, Europa.

Itinerario 7.
Le città slow. Itinerari insoliti da Brighella a Caiazzo.

Territori coinvolti: Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Campania
Tematiche: Autogoverno, Sostenibilità e qualità ambientale, Turismo.

 

Itinerario 8.
Sulle orme di Adriano. Fra economia di plastica e terre abbandonate

Territori coinvolti: Marche, Abruzzo
Tematiche: Terre fragili, Montagna abbandonata, Dimore del Vento, modello turistico.

 

Itinerario 9.
Roma, esperienze di utopia quotidiana

Territori coinvolti: Area metropolitana
Tematiche: Il caso Roma.

 

Itinerario 10.
I tesori di Napoli

Territori coinvolti: Napoli, Area Vesuviana
Tematiche: Il patrimonio storico, culturale e ambientale. Il rapporto con il limite.

 

Itinerario 11.
Terre alte del Mezzogiorno

Territori coinvolti: Sannio, Irpinia, Lucania, Calabria
Tematiche: Terre sole, emigrazione, ricchezza e abbandono del territorio.

 

Itinerario 12.
Terre d’oltremare

Territori coinvolti: Puglia, Albania, Montenegro
Tematiche: Patrimonio culturale e ambientale, sviluppo locale, Politiche del ritorno, Criminalità organizzata.

 

Itinerario 13.
Civiltà mediterranee. I siciliani

Territori coinvolti: Sicilia
Tematiche: Patrimonio ambientale e culturale.

 

Itinerario 14.
“Un silenzioso cuore globale”. Viaggio in Sardegna

Territori coinvolti: Sardegna
Tematiche: Fra eredità coloniale e riscatto.

 

Itinerario 15.
Ecosistemi europei: Danubio

Territori coinvolti: Sud Tirolo (San Candido – Drava), Budapest, Belgrado
Tematiche: L’Europa delle macroregioni.

 

Itinerario 16.
Balcani, Una sfera di cristallo sulla postmodernità

Territori coinvolti: Croazia, Bosnia Erzegovina, Serbia
Tematiche: A 25 anni dall’inizio della guerra, un viaggio di studio nella postmodernità.

Partecipazione al viaggio di studio per iscrizione.